Fin da bambina ho vissuto il corpo come mezzo per comunicare facendo ginnastica artistica agonistica. In quegli anni ho imparato la disciplina, l'impegno e la bellezza dell'espressione attraverso il movimento. Quando, in seguito a un infortunio, ho dovuto fermarmi per mesi, ho iniziato a riflettere sul legame profondo tra cura e prevenzione, trasformando la mia passione in una ricerca professionale.
Crescendo, ho esplorato i limiti e le potenzialità del corpo nella natura: dalla dinamicità del frisbee freestyle alle sfide dell'arrampicata, fino al silenzio dello sci alpinismo.
Tuttavia, sono stati i cammini in solitaria attraverso l'Italia e l'Europa a segnare la mia filosofia di lavoro. In quei chilometri ho compreso che il corpo è un ecosistema che possiede una straordinaria capacità di autoregolazione e ho sentito sulla mia pelle quanto sia fondamentale mettersi in ascolto per ritrovare il proprio equilibrio .
Oggi integro la precisione clinica dell'osteopatia con la consapevolezza imparata sui sentieri, per aiutare ogni persona a ritrovare il proprio ritmo e muoversi con libertà.
Il mio è un percorso di ricerca in costante evoluzione: nel corso degli anni ho approfondito l'osteopatia in ambiti fasciale, viscerale, biodinamico e somato-emozionale, in diversi corsi postgraduate formandomi con figure di riferimento come Resi Zanette, Bruno Ducoux e David Lutt . Continuo oggi ad approfondire le diverse branche dell'osteopatia e la pratica dell'Osteothai integrando le più recenti metodologie, convinta che la formazione continua sia l'unico modo per onorare la complessità e la bellezza del corpo umano e affinare l'ascolto e l' efficacia del trattamento .